"Da bambina ho vissuto come una principessa in esilio, e ora vivo come un alieno smarrito in un paesaggio e una civiltà che mi sono estranei.."


https://vimeo.com/183298750

24 Settembre 2016 at 20:13 | Commenti disabilitati | Permalink


https://scintilledanima.wordpress.com/2016/09/23/terremoto-e-solidarieta-ioscrivopervoi-lebook-che-sostiene-le-popolazioni-colpite-dal-sisma/

24 Settembre 2016 at 20:02 | Commenti disabilitati | Permalink


http://gnomosopralerighe.blogspot.fr/2016/09/in-giardino-con-la-scrittrice-maria.html

22 Settembre 2016 at 09:54 | Commenti disabilitati | Permalink


Ho appena finito di leggere Bussola, di Enard Mathias, vincitore del premio Goncourt dell’anno scorso. Quando l’avevo comprato, il libraio aveva esordito con “non è un libro per tutti”, ero rimasta un poco perplessa ma il libro l’avevo preso egualmente.
Ora ache l’ho letto, ho capito cosa intendesse dire.
Bussola, pubblicato in Italia da E/O, è un monologo lungo un’intera notte d’insonnia, in cui il protagonista, un musicologo di Vienna, ripercorre in parte episodi del passato e del presente che hanno fatto si’ che lui sia quel che è, ma soprattutto i viaggi fatti in Medio Oriente nei due anni precedenti. Irak, Iran, Siria… scorrono davanti ai suoi occhi e sotto la penna dello scrittore, con paesaggi affascinanti e parti molto poetiche, alla ricerca di quel che collega Oriente e Occdente, due mondi apparentemente inconciliabili. Ci fa rivivere da un punto di vista molto originale la rivoluzione islamica, il dolore per tante opere perdute, l’odierna società dei tagliatori di gole. E sullo sfondo, l’attrazione per una donna, compagna di viaggio, personaggio contradittorio e particolare, alla ricerca di una propria dimensione.
Entrare nella lettura non è stato facile perché lo scrittore, che mantiene la 1 persona per tutto il racconto, usa uno stile che ben si adatta allo scorrere del pensiero, per cui spesso non usa la punteggiatura come di norma, i primi giorni riuscivo a leggere una decina di pagine soltanto, poi, lentamente, sono entrata nella storia e la lettura è diventata più fluida, non so se più perché mi sono abituata allo stile, o se lo stile, man mano che procedeva è diventato più fluido.
Sta di fatto che mi ha appassionata e che voglio rileggerlo per cogliere meglio quel che puo’ essermi sfuggito.
Il personaggio che racconta fa arrabbiare, vedrete voi stessi nel caso vi vada di leggerlo, ma si pone in modo estremamente umano, non ci sono eroi in questo romanzo, solo finestre su mondi sconosciuti.
E’ anche un romanzo estremamente erudito, che spazia con cognizione di causa fra musicologia, storia, letteratura e archeologia occidentale e orientale, e fra le due civiltà getta un ponte.
Insomma, a mio avviso, un bel libro, ma se cercate l’azione, ne è completamente privo.

e al tiepido sole della speranza (citazione tratta dal romanzo)

Ora vi faccio ridere : una volta finito, 3 giorni fa, ho avuto bisogno di leggere qualcosa di più leggero e ho iniziato Il Baco Da Seta della Rowling sotto psudonimo : una caduta senza paracadute. Il 1 volume l’avevo trovato carino, ma questo secondo…. Decisamente le serie non fanno per me, per ora posso dire che è solo una storiella, ben diversa da Il Posto Vacante che avevo apprezzato tantissimo.

21 Settembre 2016 at 10:37 | Commenti disabilitati | Permalink


Ed eccovi il brano:
Un luccichio attrasse la sua attenzione, e Adria si chinò a raccogliere la scheggia sottile con i colori dell’arcobaleno visto sui libri dell’Accademia.
“È bella” pensò, “è l’ultimo ricordo.” La strinse nel pugno con forza quasi disperata e la ficcò in tasca. In un incomprensibile istante d’ansia temette di perderla, quindi la nascose nel sacchetto che portava al collo, insieme al grosso lapislazzulo che Sagìs le aveva dato nel mondo fuori dal tempo.
Il sentiero procedeva in salita verso l’interno. Ormai Adria poteva solo immaginare il rumore dell’oceano sulle banchise, e desiderò chiedere a Eliocron se a lui non dispiaceva lasciare l’unico frammento di pace della sua vita.
Ma l’uomo-clone non sembrava avere altri pensieri al di fuori
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della strada da percorrere. Non rallentava, non si voltava, pareva avanzare come un automa. Adria comprese finalmente la sua solitudine.
“Eliocron non ha un passato e neppure una storia, è come se fosse venuto al mondo ieri e non ha conosciuto nessuno, neanche altri cloni che vogliono farti la pelle; non sa cos’è il male, forse neppure il bene, ha l’anima innocente degli animali e la solitudine di chi cerca un’identità. Io non so niente di lui, neppure perché mi abbia cercato, come facesse a sapere che ero un clone. Io non gli ho chiesto e non gli ho detto niente, ho agito come se non esistesse.”
Adria si volse verso il mare e l’orizzonte immutato, si fermò a imprimere nella memoria le ultime visioni del proprio passato e, quando tornò a voltarsi, Eliocron la aspettava e la fissava senza nascondersi, per la prima volta da quando si erano incontrati. Tra i due passarono nostalgia, curiosità, solitudine e disperazione, la necessità di scegliere.
Adria Mc Shillings tornò a guardare l’oceano degli inuit, la visione si lacerò dietro le lacrime, il passato cedette in frammenti che evaporarono nella luce crepuscolare.
“Maledetti sentimenti, sarebbe stato meglio restare un semplice clone.”
Quando si volse nuovamente a guardarlo, Eliocron era immobile, non tentava neppure di nascondere la sua faccia da lupo, attendeva arrendevole che lei decidesse.
Nel vuoto lasciato dal passato, Adria raccolse il presente e allungò una mano a toccare il futuro.
«Andiamo» gli disse stringendogli il polso, «qui non hanno bisogno di noi.»
Sotto le sue dita, i muscoli dell’uomo-clone si tesero e i peli si rizzarono, Eliocron fece un passo indietro sottraendosi bruscamente alla stretta, quindi riprese la strada.
https://www.amazon.it/volto-segreto-Gaia-Ritorno-azzurro/dp/8867712357/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1474003437&sr=8-1&keywords=ritorno+al+mondo+azzurro
http://www.ibs.it/code/9788867712359/petrulli-m-lidia/volto-segreto-di-gaia.html

16 Settembre 2016 at 06:25 | Commenti disabilitati | Permalink


un grazie per questa simpatica intervista che racchiude diversi romanzi e una parte di me. Le interviste sono belle per questo, mettono sempre in evidenza un aspetto nascosto.

http://recinzioniselvagge.blogspot.fr/2016/09/pagine-e-pop-corn-intervista-maria.html

13 Settembre 2016 at 08:18 | Commenti disabilitati | Permalink


Un bel romanzo che ho terminato di leggere da qualche giorno, uno spaccato di storia americana analizzato attraverso quattro generazioni di una famiglia, dal 1836 al 2012.
L’autore è estremamente obiettivo nella valutazione dei fatti, riesce a mantenersi neutrale, senza cadere nei sentimentalismi che questo genere spesso comporta. Non ci sono buoni e cattivi, ci sono le persone con la loro psicologia che muta secondo i tempi e gli eventi, bianchi e pellerossa messi di fronte alle proprie debolezze come ai propri punti forti, il romanticismo è sfatato.
Con uno stile pulito e diretto, Meyer fa parlare quattro personaggi, ognuno appartenente a una generazione diversa della stessa famiglia, la cui storia personale è intrecciata a quella degli altri facenti parte della famiglia stessa e al passato, al come e perché tutto è iniziato.
L’autore è stato capace di scavare nella psicologia di ognuno, dando un volto e una spiegazione al sogno americano, permettendoci di entrare non solo nel cambiamento ambientale ecologico che le scelte dei personaggi hanno provocato, ma anche nel mutamento morale da cui prende corpo il futuro.
Dalla guerra con i Comanchee a quella con i Messicani, dallo sfruttamento pastorale a quello industriale, con relativa e progressiva corruzione degli animi.
Ogni personaggio racconta la storia dal proprio punto di vista, il senso d’appartenenza è talmente forte da impedire decisioni autonome, fino a quando qualcosa in qualcuno non si ribella, e da questa scelta oltre le righe scaturisce l’ultima narrazione, il personaggio che chiude il cerchio.
Non sono mai stata un’appassionata di letteratura americana, fatta eccezione per quella fantastica, quindi questo libro è una gradevole scoperta che consiglio di leggere.

4 Settembre 2016 at 14:13 | Commenti disabilitati | Permalink


Fine agosto non vuol dire che le vacanze siano finite o che l’autunno sia alle porte, si annuncia comunque con una ripresa di quelle attività che si lasciano da parte durante il periodo estivo: sport, cucinare, leggere.
Non sempre, perché se dovessi nutrirmi solo di libri, l’estate sarebbe il mio periodo bulimico, con decine di libri sotto l’ombrellone, sul comodino e in salotto accanto alla TV, per non parlare delle spaparanzate in giardino.
Fra i titoli che ho letto, un bel fantasy francese, un classico, Le Retour des Elfes, L’Azzurro del Cielo non Ricorda e Il Figlio, con i quali mi sono riconciliata con la letteratura americana, Boussole, che devo ancora finire, e che è il premio Goncourt dell’anno scorso: bello, originale, complesso, da leggere due volte soprattutto se in lingua originale.
Per quel che mi riguarda, in attesa di settembre e del secondo volume di Emilie Sanslieu Nella Costellazione Del Drago-Glinor, di finire l’editing di un romanzo che ha preso una piega che non mi aspettavo e di intraprendere l’epica di un romanzo, seppur breve, pensato e scritto direttamente in francese… follia pura o quasi, vi propongo la lettura di Del Tempo e Dell’Alieno, un fantasy che dai tempi attuali ci porta in un mondo dimenticato e poco conosciuto, e per il quale mi sono documentata parecchio, in modo che situazioni, luoghi e riti fossero il più fedele possibile a quel che fu.
Vi metto il link per scaricarlo e, come sempre, resto in attesa delle vostre emozioni, sensazioni…
https://www.amazon.it/Tempo-DellAlieno-Maria-Lidia-Petrulli-ebook/dp/B01KCQFHTA/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1472299789&sr=8-1&keywords=del+tempo+e+dell%27alieno

27 Agosto 2016 at 13:24 | Commenti disabilitati | Permalink

Ormai siamo in estate e la maggior parte di noi è già partita per le vacanze o comunque ha le valige pronte, auguro a tutti di passare dei bei momenti, culturali, di riposo e divertimento, sempre con un occhio alla lettura che apre altri mondi e fa vivere altre vite, vite che, altrimenti, non conosceremmo mai.
A settembre esce il secondo volume di Emilie Sanslieu che piccini e grandi hanno tanto apprezzato, vi lascio con il booktrailer che ho preparato e che spero vi piaccia, i commenti sono sempre ben accetti.
Non resta che dire: BUONE VACANZE A TUTTI!
https://www.youtube.com/watch?v=JwDgvvlhVks

26 Luglio 2016 at 07:19 | Commenti disabilitati | Permalink


Lo so che, in vacanza, i bambini/ragazzini si scatenano. Bicicletta, nascondino, sempre a mollo, insomma, ovunque si vada in vacanza, loro trovano sempre qualcosa da fare e di divertente. Ciò non toglie che possano avere momenti in cui desiderano leggere, fare qualcosa di diverso che non sia la televisione, play station, giochini elettronici …, allora perché non consigliare una buona lettura come il primo volume di Emilie Sanslieu, non solo per femminucce ma anche per maschietti, perché i personaggi sono tanti e strabilianti, fuori dal comune, le avventure fanno perdere la nozione del tempo, e magari anche voi genitori potete stare un poco tranquilli senza la condanna di tenerli sempre sott’occhio, entreranno in un mondo fantastico che non conoscono e che non immaginano, e magari avranno voglia di raccontarvi quello che provano, che desiderano, quel che gli è piaciuto.
Anche Emilie Sanslieu lo potete ordinare in libreria o su IBS o Amazon, il libro arriva in pochissimi giorni, in tempo prima di partire.
Vi metto i link:
http://www.amazon.it/Emilie-Sanslieu-M-Lidia-Petrulli/dp/8867711555/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1463817901&sr=8-1&keywords=emilie+sanslieu

1 Luglio 2016 at 06:34 | Commenti disabilitati | Permalink